lunedì 31 agosto 2009

31 agosto

Per me, con la fine di agosto, finisce anche l'estate. 
Anche quest'anno, come sempre, arrivata a fine agosto ho voglia di vedere le mie piantine sul balcone sfiorire piano piano, le foglie degli alberi ingiallire e cadere, la luce del sole affievolirsi.
Questa mattina sono uscita di casa e la mia ombra sul marciapiede era insolitamente lunga: ho ritrovato una luce dorata e un tepore leggero di cui stavo iniziando a sentire nostalgia. 
L'autunno ha un non so che di malinconico e vivace insieme. 
Una malinconia gioiosa.
E' la stagione dell'inizio, della novità, dell'attesa. L'attesa antica dei primi giorni di settembre quando, bambina, contavo i giorni che mancavano all'inizio della scuola.
Improvvisamente ho voglia di sfornare torte e biscotti, bere litri di the fumante, accoccolarmi sul divano con una coperta e un buon libro. Vorrei essere  in grado di fare una sciarpa da indossare quando farà freddo.
Non vedo l'ora di riempirmi gli occhi di colori dorati e rossicci.




venerdì 28 agosto 2009

Tempo

Il tempo. Ecco, il tempo mi sfugge sempre.
Oggi ho una giornata intera senza impegni.
Mi sono svegliata presto (per sentire l'aria fresca del mattino) e mi sono detta: "Oggi non voglio perdere tempo...faccio una bella lista di cose da fare, così sono sicura di non arrivare a sera pensando a ciò che non ho fatto".
La lista, l'ho fatta. Ma sono le 10 e sono già in ritardo sulla tabella di marcia.
Oggi è venerdì e come ogni inizio di fine settimana, cerco di riordinare e pulire la casa, per fare in modo che il sabato e la domenica siano veri giorni di riposo.
Ho aperto le finestre, sbattuto i tappeti, fatto la prima lavatrice della giornata, ho steso, ho fatto un'altra lavatrice, ho riordinato le stoviglie usate a colazione...e poi mi sono messa al computer.
E qui mi sono persa. Al computer il tempo passa e non me ne accorgo. Sono come ipnotizzata.
O forse il problema è che devo rimettermi a studiare dopo 2 mesi di vacanza e allora qualsiasi scusa è buona per non farlo.
Prendo i libri, inizio a contare le pagine, faccio una stima di quanto mi ci vorrà per preparare il prossimo esame.
E poi...mi alzo e vado a fare altro. Qualsiasi altra cosa.
Forse non è un caso che abbia deciso di aprire questo blog proprio adesso.

giovedì 27 agosto 2009

Esordio

Un giorno, d'estate...mi sono fermata a ricordare quanto amavo scrivere, da bambina.
Pagine e pagine di diari e lettere (addirittura 5 pagine di un libro, mai concluso. E forse è meglio così).
Questo blog nasce senza pretese.
Forse l'unica è quella di ritrovare il mio tempo, per fermarmi, pensare e scrivere. Semplicemente.
Scrivo questo primo post con il tempo che mi sfugge dalle mani, perchè tra 10 minuti devo essere fuori casa, ma con la promessa di tornare qui, per ritrovarlo. Per ritrovarmi.