Anche quest'anno, come sempre, arrivata a fine agosto ho voglia di vedere le mie piantine sul balcone sfiorire piano piano, le foglie degli alberi ingiallire e cadere, la luce del sole affievolirsi.
Questa mattina sono uscita di casa e la mia ombra sul marciapiede era insolitamente lunga: ho ritrovato una luce dorata e un tepore leggero di cui stavo iniziando a sentire nostalgia.
L'autunno ha un non so che di malinconico e vivace insieme.
Una malinconia gioiosa.
E' la stagione dell'inizio, della novità, dell'attesa. L'attesa antica dei primi giorni di settembre quando, bambina, contavo i giorni che mancavano all'inizio della scuola.
Improvvisamente ho voglia di sfornare torte e biscotti, bere litri di the fumante, accoccolarmi sul divano con una coperta e un buon libro. Vorrei essere in grado di fare una sciarpa da indossare quando farà freddo.

